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Pianificazione linguistica e lingue pianificate

 

Language Planning and Planned Languages - 2016/2017

 

Anno accademico 2016/2017

Codice attività didattica
LET0813 - 6 cfu
Docente
Federico Gobbo (Titolare del corso)
Corso di studio
laurea magistrale in Scienze linguistiche
Anno
1° anno
Periodo didattico
Primo semestre
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica
L-LIN/01 - glottologia e linguistica
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Orale
Prerequisiti
Prerequisito al corso è padroneggiare le nozioni fondamentali della linguistica, acquisite mediante un corso di Linguistica Generale o analogo. Studenti con cursus studiorum non linguistici sono invitati a contattare il docente per concordare un programma ad hoc all'inizio delle lezioni. Analogamente contattino il docente gli studenti non frequentanti. Una competenza di lettura dell'inglese accademico è fondamentale. Studenti con competenze di lettura di lingue scientifiche quali il latino, il francese, il tedesco, il russo o il giapponese possono rivolgersi al docente preventivamente per concordare un programma ad hoc.
 
 

Obiettivi formativi

  • Italiano
  • English

L’insegnamento si inserisce nell’area di linguistica generale, teorica e applicata, della quale approfondisce le conoscenze nell’ambito delle strutture linguistiche e delle caratteristiche sociolinguistiche delle lingue pianificate. Verranno introdotte nozioni teoriche fondamentali quali lingue d'elaborazione (Ausbau) e la scala per invertire la deriva linguistica (GIDS). Tali nozioni verranno applicate mediante sia l'analisi di alcuni casi studio di lingue regionali e minoritarie europee (LRM, per esempio il cornovagliese, il sardo, il cimbro) che di lingue hollywoodiane (per esempio le lingue di Tolkien, il Klingon di Star Trek o il Dothraki della serie televisiva Il Trono di Spade). In seguito, verranno presentate le più importanti lingue pianificate  a scopi ausiliari a partire dal volapük fino alla interlingua della IALA, senza dimenticare il Latino sine Flexione (LsF) di Giuseppe Peano. L'insegnamento comprende un breve corso di lingua esperanto, come esempio della lingua pianificata più sviluppata da un punto di vista sociolinguistico.

 

Risultati dell'apprendimento attesi

  • Italiano
  • English

Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito conoscenze e capacità di comprensione degli aspetti applicativi dell’attività di pianificazione linguistica e sarà al contempo in grado di inquadrarli in una solida prospettiva teorica di descrizione e interpretazione dei fenomeni linguistici. Acquisendo familiarità con l’esperanto lo studente svilupperà inoltre abilità pratiche di analisi di una specifica lingua pianificata intesa sia come sistema linguistico che come fenomeno sociolinguistico e culturale.

 

Programma

  • Italiano
  • English

Prima parte: pianificazione linguistica. Le facce della pianificazione linguistica. Lingua e identità. Paradigmi di ecologia linguistica e postmodernismo linguistico. Il modello Hornberger: status, corpus, acquisizione. Alcuni casi studio di pianificazione e politiche linguistiche. Come si difende una lingua in difficoltà.

Seconda parte: le lingue pianificate. Che cos'è l'interlinguistica? Tassonomia delle lingue pianificate. Alcuni casi studio di lingue non ausiliarie. Le lingue ausiliarie internazionali storiche: dal volapük all'interlingua della IALA. Come pianificare una lingua da zero.

Terza parte: Il caso dell'esperanto. Pianificazione ed evoluzione storica. Grammatica e corso di base direttamente in lingua.

 

Modalità di insegnamento

  • Italiano
  • English

Le modalità di insegnamento in aula sono tre:

1. lezioni frontali per i concetti teorici;

2. lezioni immersive in lingua per l'apprendimento dell'esperanto,

3. lezioni interattive tramite domande e risposte sui materiali linguistici in esperanto affrontati durante l'ora di apprendimento immersivo.

Studenti dislessici o con altre difficoltà dell'apprendimento possono concordare un programma ad hoc all'inizio del corso.

 

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • Italiano
  • English

Le modalità di verifica dell'apprendimento sono tre: autobiografia linguistica, approfondimento ed esame orale.

L'autobiografia linguistica consiste in una descrizione del repertorio linguistico dello studente e della sua famiglia, opportunamente anonimizzato, utilizzando le nozioni di linguistica già apprese in precedenza e le nozioni di pianificazione linguistica apprese durante il corso.

L'approfondimento può essere di gruppo o individuale, nel caso di programmi concordati. In piccoli gruppi di tre persone, gli studenti dovranno elaborare una lingua letteraria e di fiction a partire da materiale esistente avendo visto le analisi dei casi studio in classe e in alcuni casi gli elaborati degli studenti degli anni precedenti. Studenti con  programmi concordati potranno invece scrivere un approfondimento su un argomento concordato ad hoc. 

L'esame orale consiste nella verifica della competenza orale (attiva e passiva) dell'esperanto e delle conoscenze della parte teorica, anche attraverso la discussione delle parti scritte (autobiografie e approfondimenti).

 

Attività di supporto

  • Italiano
  • English

Gli approfondimenti possono essere pre-valutati in corso d'opera su richiesta specifica dei gruppi di lavoro, e devono essere consegnati almeno una settimana prima dell'appello. Possono essere altresì presentati oralmente durante l'ultima settimana del corso alla classe, per ricevere feedback dal gruppo dei pari.

Verranno forniti agli studenti materiali online di supporto all'insegnamento tramite Google Doc d'Ateneo. Gli studenti dovranno inoltre unirsi alla classe virtuale di Duolingo Esperanto for English speakers.

 

Testi consigliati e bibliografia

  • Italiano
  • English

Per l'introduzione alla pianificazione linguistica, e in particolare per la parte sulle lingue pianificate, il testo di riferimento è:

* Gobbo, Federico (2009). Fondamenti di Interlinguistica ed Esperantologia. Collana: Edizioni Libreria Cortina Milano. Milano: Raffaello Cortina Editore.

Per la parte di lingua Esperanto, verrà usato a lezione il seguente testo, che può procurare il docente direttamente:

* Gubbins, Paul (2006). Kunvojaĝu. Internacia kurso de Esperanto. Pisa: Edistudio. 18 euro a listino, possibili sconti.

I suddetti testi sono obbligatori. I testi seguenti sono invece facoltativi. Per integrare la parte di pianificazione linguistica, si consiglia il testo seguente:

* Dell'Aquila, Vittorio & Iannàccaro, Gabriele (2004). La pianificazione linguistica: Lingue, società e istituzioni. Roma: Carocci. 

Per la parte delle lingue di Hollywood e in particolare per l'approfondimento di gruppo, si consiglia il testo seguente:

* Peterson, David J. (2015). The Art of Language Invention: From Horse-Lords to Dark Elves, the Words Behind Word-Building. Penguin Books.

Altri testi verranno segnalati a lezione, e quando possibile inseriti in PDF con Google Doc d'Ateneo. I non frequentanti avranno un programma parzialmente diverso.

 

Note

  • Italiano
  • English

E' possibile biennalizzare il corso (sostenerlo una seconda volta) con un programma ad hoc concordato preventivamente.

 

Orario lezioniV

GiorniOreAula
Giovedì14:00 - 17:00Aula 14 Palazzo Nuovo - Piano primo
Venerdì14:00 - 17:00Aula 14 Palazzo Nuovo - Piano primo

Lezioni: dal 17/11/2016 al 13/01/2017

Registrazione
  • Aperta
    Apertura registrazione
    01/09/2016 alle ore 00:00
    Chiusura registrazione
    30/06/2017 alle ore 00:00
     
    Ultimo aggiornamento: 16/09/2016 14:23
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